
QUALUNQUE PIETRA TU ALZI
[Paul Celan]
Qualunque pietra tu alzi -
li discopri, coloro cui occorre
il riparo delle pietre:
denudati,
rinnovano il loro intreccio.
Qualunque tronco tu abbatti -
inchiodi assi
d'un giaciglio, ove
di nuovo s'ammucchiano le anime,
come se non si scotesse
anche quest'
Era.
Qualunque parola tu dica -
rendi grazie
alla perdizione.
da Di soglia in soglia, a cura di G. Bevilacqua, Einaudi, 1996
la foto è Enjoy the silence di Nirvana SQ >

Fabrizio De André, Ho visto Nina volare
(Roma, Teatro Brancaccio, febbraio 1998)
Il primo grande disagio l'uomo lo prova al momento della nascita,
quando passa dall'acqua all'aria.
Il secondo, quando si rende conto che il suo destino è morire.
Alcuni, poi, ne vivono un terzo: il disagio dell'isolamento.
* * *
Perché scrivo? Per paura.
Per paura che si perda il ricordo della vita delle persone di cui scrivo.
O anche solo per essere protetto da una storia, per scivolare in una storia
e non essere più riconoscibile, controllabile, ricattabile.

foto di Guido Harari, Bologna, 1979
Si affilino i palati, per degustare il whisky,
tra
mobili non sempre immobili, divani non precisamente rococò,
sedie non solo per regine ripudiate e lampade non troppo invidiose della luna,
e con
le immagini in mostra
grandi come campi di grano
e profumate come i loro papaveri
di
Giusy Calia, fotografa

presso
L'Armadillo
via degli Artigiani, 3
ad Oristano
Sabato 10 gennaio 2009,
alle ore 18.30 della sera
che sarà senza pioggia
e di luna quasi piena
Hanife Ana
presenta
1+1
di
Savina Dolores Massa
con
Savina Dolores Massa (voce recitante)
Alessandro Melis (voce recitante)
Gianfranco Fedele (pianoforte, elettronica, voce)
al termine, il whisky offerto aiuterà a dimenticarsi.